Delitti contro la vita e l’integrità fisica

INFANTICIDIO: LA CONDIZIONE DI ABBANDONO E’ SOGGETTIVA

La sussistenza dello stato di abbandono materiale e morale che caratterizza la fattispecie di infanticidio deve essere letto in chiave soggettiva e non meramente oggettiva, in quanto è sufficiente ad integrare la tipicità del fatto anche la percezione di totale abbandono avvertita dalla madre che pure avrebbe potuto ricorrere al presidio ospedaliero ma che si trovi comunque, per altre circostanze, a dover partorire in condizioni di effettiva derelizione.

(Cass. Pen. sent. 19/06/2013 n. 26663)